Di Filippo: «Una Juve di livello altissimo, noi con consapevolezza e follia» / VIDEO

Colà di Lazise – Le dichiarazioni dell’allenatrice gialloblù Sara Di Filippo, rilasciate durante la conferenza stampa in vista di Juventus-Hellas Verona, 11a giornata della Serie BKT 2018/19. All’inizio della conferenza ha portato i suoi saluti e ringraziamenti anche il Presidente Onorario delle Women Sergio Guidotti.

«La partita con la Juve? Sarà una gara difficile, ma sono quelle che si preparano da sole. Andiamo a giocare a Vinovo contro la Juventus, una delle squadre più forti del campionato femminile e anche di quello maschile. Io sono pronta, andremo sul campo per fare la nostra partita senza timori e senza paure, cercheremo di giocarcela ma chiaramente sappiamo di non poter partire alla pari perché loro hanno svariate ragazze della Nazionale maggiore e di varie altre nazionali. Sappiamo che il livello tecnico loro è più elevato, ma non andremo sicuramente a fare le barricate o a cercare di prenderne il meno possibile: il campo poi ci darà il responso. Il nuovo acquisto? Dal Tavagnacco è arrivato un difensore centrale, Laura Perin. Viene a sostituire alcune ragazze che sono uscite in questa sessione di mercato. È una giocatrice che conosco molto bene, perché l’ho allenata l’anno scorso a Pordenone quindi sono molto felice che sia arrivata in questo gruppo. Anche lei è una ragazza molto giovane, ma sa già bene come lavoriamo io e il mio staff, dunque è quasi pronta per gli impegni con la squadra. Il derby come presa di coscienza? Una partita del genere non me l’aspettavo perché un risultato così eclatante era fuori da ogni mio pensiero. Le ragazze avevano lavorato bene in quella settimana ma arrivavano già con qualche consapevolezza in più dopo la vittoria con il Tavagnacco. Loro hanno bisogno di queste certezze e di consapevolezza nei loro mezzi, in quanto si parla di una squadra giovanissima che a volte pecca in questo. Tendono a perdere fiducia rapidamente e hanno quegli alti e bassi che i giovani, purtroppo o per fortuna, hanno. Quasi tutte le nostre giocatrici hanno ancora una decina d’anni di carriera e questo è un buon inizio. Sul derby sono contenta per loro perché hanno fatto veramente un’ottima partita, spero che, consapevoli di questo risultato e dei loro mezzi, possano andare a Torino con un po’ più di tranquillità ma anche un po’ di follia, perché questa ci vuole».