27 aprile 2020

Player focus: Sara Mella

Verona – Sul punto di battuta di un calcio di punizione lei c’è quasi sempre: Sara Mella, terzino con un ottimo piede sinistro. Persona educata e di buona maniere, sorridente e corretta, ancor prima che un’ottima calciatrice, Mella è arrivata all’Hellas Verona nell’estate del 2019, dopo aver giocato in Serie A con le maglie di Pordenone, Permac Vittorio Veneto e Tavagnacco.

20 SARA MELLA
Data di nascita: 14 aprile 1998
Luogo: Pordenone
Altezza: 1,63 m
Nazionalità: italiana
Ruolo: terzino
Piede preferito: sinistro
Caratteristiche: mancino a sorpresa
Presenze in Serie A: 92
Presenze Hellas Verona: 16

«Sara Mella è una ragazza con cui magari non ho mai stretto un rapporto di amicizia profonda, ma come persona l’ho sempre stimata moltissimo e come giocatrice mi piace da morire. Ha un talento e una classe veramente rare per un difensore ed è un mancino strepitoso»
Cit. Nicole Peressotti

IL BRONZO IN COSTA RICA
A cavallo tra marzo e aprile 2014 si giocò in Costa Rica il Mondiale femminile Under 17: tra le convocate azzurre c’era anche la quindicenne Sara Mella. “Eravamo troppo giovani, che emozioni, troppo spensierate. Era come se non ci rendessimo conto dei risultati che pian piano stavamo ottenendo, superando i gironi e ottenendo poi quello storico terzo posto“. L’Italia riuscì infatti a classificarsi seconda nel Gruppo A, piazzandosi dietro al Venezuela: fondamentali le vittorie con Zambia e Costa Rica. Ai quarti le azzurrine superarono il Ghana ai calci di rigore, ma vennero sconfitte dalla Spagna in semifinale. Nella finale per il terzo posto, il 4 aprile 2014, riuscirono a battere il Venezuela ai calci di rigore dopo uno straordinario 4-4 ai tempi regolamentari, ottenendo una storica medaglia di bronzo. Sara Mella ottenne tre presenze in quella competizione. “Sicuramente in noi c’era tanta determinazione, un gruppo molto unito e, soprattutto, avevamo molta voglia di sognare. Le immagini della finale parlano da sole“.

LA RIMONTA EUROPEA
La fascia di capitano sul braccio di Sara Mella in una partita delicatissima. L’Italia Under 19 si gioca l’accesso agli Europei all’ultima gara di qualificazione disponibile: era il 10 aprile 2017 e al Sarpsborg Stadion serviva una vittoria sulle padroni di casa della Norvegia, di una vittoria serba sul campo della Svezia. Non è una gara facile, tant’è che le norvegesi si portano in vantaggio con Sarah Suphellen al 21′, e in Svezia la Serbia, già aritmeticamente eliminata, non sembra certo la grande favorita del match. “Siamo andate in svantaggio, ma c’era quell’atmosfera e quella determinazione che ci portava a pensare, anche in quel momento, che ce l’avremmo comunque fatta: sia noi giocatrici che lo staff avevamo questa sensazione“. Al 78′ la rete di Benedetta Glionna ristabilisce la parità e, quando al 90′ viene assegnato un calcio di rigore all’Italia, Marta Mascarello è freddissima a realizzarlo ribaltando il risultato. Nel frattempo: Serbia batte Svezia 2-0. L’Italia è agli Europei.

MELLA MELLA MELLA
Il 2015/16 è una stagione storica per il Permac Vittorio Veneto: il primo e unico anno in Serie A, concluso con la sfortunata retrocessione. Le rossoblù devono lottare in ogni scontro diretto per ottenere punti importanti nella corsa alla salvezza e, dopo averne perso uno di misura con la Pink Bari alla 2a giornata, ottengono i loro primi tre punti in massima serie alla 4a giornata. Il 21 novembre 2011, sul campo del Luserna, vanno in vantaggio le padroni di casa al 6′ con Morena Spanu, che si inserisce alle spalle della difesa, dribbla Reginato e deposita in rete. Il Luserna sfiora il raddoppio con Giorgia Tudisco, con il pallone che sfiora il palo, ma dopo lo spauracchio arriva la rete del pareggio di Sara Mella, che centra dunque la prima marcatura in Serie A: rimpallo favorevole in area, poi la zampata con il destro. Al 40′ della prima frazione un’altra palla vagante davanti alla porta avversaria: si inserisce Mella da vero esterno alto e, con un colpo di testa, supera il portiere. Il pareggio delle torinesi due minuti più tardi – bellissimo colpo al volo dal limite di Giulia Trapani – è una vera doccia fredda, ma a decidere il match è la terza rete di Sara Mella, che firma così una tripletta incredibile con un pallonetto fortunoso e beffardo, ancora con il destro. Finisce 3-2 per le rossoblù.

MELLA RICORDA L’ESORDIO CON L’HELLAS
“Esordio con il Verona, partita contro l’Inter, la prima di campionato di quest’anno. Decisamente un inizio tosto e da batti cuore, fino all’ultimo minuto. Quando ho visto partire il tiro di Benny (Glionna, ndr) ho pensato: ora entra e strappiamo il primo punto della stagione contro una signora squadra. Lì ho capito il nostro potenziale, che visti i risultati successivi va sicuramente coltivato e unito a una maggiore determinazione, ma le basi sono buone. Partita che definirei l’inizio di un percorso di crescita personale e di gruppo, fatto di alti e bassi e difficoltà, ma che sicuramente ci ha portato a migliorare“.