Player Focus: Lucrezia Salimbeni

Verona – Corre instancabilmente su tutto il campo, alla ricerca della miglior posizione, ma di certo non è la generosità a mancare a Lucrezia Salimbeni: profilo di centrocampo che, soprattutto, insegue il suo sogno al fianco di tante calciatrici esperte o giovani di talento che ha trovato, come compagne di squadra, all’Hellas Verona. Con il numero 62 sulle spalle, che a cifre invertite ha più di un significato particolare per lei, ha già collezionato 3 presenze con la maglia gialloblù nel corso della corrente stagione 2019/20.

 

#62 LUCREZIA SALIMBENI
Data di nascita: 26 gennaio 2000
Luogo: Gardone Val Trompia, Brescia
Altezza: 1,62 m
Nazionalità: italiana
Ruolo: centrocampista centrale
Piede preferito: destro
Caratteristiche: corre ovunque
Presenze in Serie A: 2
Presenze Hellas Verona: 3

 

«Con Lucrezia non hai molte scelte: o la palla è sua o trova un modo per prendersela»
Cit. Alexandra Irina Tunoaia

 

I PRIMI CALCI
Inizia a giocare a calcio all’età di 9 anni, con le iniziali perplessità della mamma. Il tutto nasce quando il papà inizia a portarla con sé ad accompagnare il fratello a scuola calcio e, un giorno, decide di iscriverla vista l’insistenza di Lucrezia. La prima società è quella del suo paese, Castello Ostiano, ovviamente assieme ai coetanei maschi con cui condivide gli anni dal 2009 al 2001. Nel 2011/12 la sua prima vera esperienza solo femminile, con la Primavera della Cremonese, prima del passaggio al Brescia“.

LE GIOVANILI AL BRESCIA
Nel Brescia ha vissuto quasi tutta la sua esperienza di settore giovanile, iniziando all’età di 13 anni nelle Esordienti, passando subito dopo nelle Giovanissime – con cui vince il Torneo di Pordenone – e ottenendo dunque la prima chiamata in Primavera. Per tre stagioni è un perno stabile della formazione giovanile bresciana, che compete sempre per le prime posizioni in campionato, ma pur trovando alcuni importanti ostacoli lungo il suo percorso: Lucrezia infatti, al suo secondo anno in Primavera, subisce un grave infortunio alla caviglia che la costringe a rimanere fuori per  circa 3 mesi. Tante però le soddisfazioni al suo ritorno, legate al Torneo di Arco di Trento, al torneo di Reggio Emilia o, infine, a tutta l’ultima stagione in biancazzurro, quando per il primo posto in campionato c’è un vero e proprio duello tra il Brescia e l’Inter poi vinto dalle nerazzurre“.

L’HELLAS VERONA
Nell’estate del 2019 arriva la chiamata dell’Hellas Verona, inizialmente dividendosi, durante la preparazione, anche con la Primavera. Quello che Lucrezia, in tanti anni di calcio, vedeva come un sogno, si realizza il 23 novembre 2019 allo stadio ‘Bozzi’ di Firenze contro la Viola, quando al 91′ prende il posto di Madison Solow ed esordisce in Serie A. L’11 dicembre 2019 la sua seconda presenza all’Hellas Verona, partendo da titolare nella gara di Coppa Italia persa per 1-0 in casa della San Marino Academy“.