Sassuolo contro Verona: come quando c’era Riikka Hannula

I ricordi delle partite con il Verona Femminile, l’ultimo anno in Italia con la maglia del Sassuolo e il gol dell’ex. La sua vita oggi, la sua carriera l’ha riportata in Finlandia, ma i ricordi che la legano al campionato italiano sono dolci e carichi di emozione. Sassuolo contro Verona è come quando c’era Riikka Hannula

 

Il vecchio Verona Femminile, poi il Sassuolo: come sono state queste due esperienze?

Sento di poter chiamare Verona casa mia, mi sono sentita davvero come a casa. Ho amato indossare la maglia gialloblù, quel gruppo poteva vantare uno spirito straordinario (stagione 2017/18, ndr). A Sassuolo è stato diverso: nuovi luoghi, nuova squadra… anche se la città era molto bella non è stato lo stesso che a Verona“.

Hai anche segnato un gol in Serie A, con la maglia del Sassuolo, proprio contro l’Hellas Verona

Ricordo le sensazioni che ho provato per quella partita, diverse dal solito, penso sia normale quando giochi contro la tua ex squadra, anche se era un altro club e non c’erano più molte delle ragazze che avevano formato quel gruppo straordinario con me l’anno precedente. Ricordo che ero comunque stata felice per la rete, è stata una sorta di liberazione visto che arrivavo da un periodo di infortuni e non giocavo da un po’“.

Cosa ti ha lasciato, sia calcisticamente che come persona, il tuo periodo in Italia?

Mi ha permesso di vedere diverse cose sotto altri aspetti. Ho trovato una nuova cultura, ho imparato molto e conosciuto fantastiche persone provenienti da tutto il mondo e ripeterei l’esperienza sicuramente in qualunque momento. Da un lato sportivo ho avuto finalmente l’opportunità di giocare a calcio da ‘professionista’ e non dovermi preoccupare di avere altri impieghi. Ho imparato tantissimo sul campo, come per esempio i diversi modi di insegnare e giocare a calcio. Ho imparato a vivere da sola, a gestire meglio il mio tempo, ma credo che nessuno sia mai realmente pronto a imparare qualcosa di completamente nuovo“.

Come vedi la crescita del calcio femminile in Italia quest’anno?

Penso sia grandioso, spero che il campionato di tutti i paesi ancora ‘indietro’ in questo processo possano seguire il percorso fatto finora in Serie A. Sono felice che ora le giovani calciatrici possano sognare, in futuro, di avere maggiori opportunità di giocare e vivere di quello che amano“.

Oggi sei un’attaccante dell’Honka, come sta andando e quali sono le differenze con la Serie A?

Il Club in cui gioco oggi è fantastico. Abbiamo un eccezionale spirito di squadra, abbiamo molte giovani giocatrici di talento e importanti calciatrici di esperienza che hanno molti campionati alle spalle. Abbiamo ottime strutture di allenamento e il nostro staff sta facendo un grande lavoro. Siamo spinte da quel fuoco che non ci fa accontentare di andare bene, vogliamo essere le migliori e metterci costantemente alla prova. Siamo convinte di poter puntare al primo posto quest’anno, dopo il secondo piazzamento della passata stagione. Le differenze, invece, tra il campionato finlandese e quello italiano, ci sono sicuramente: in Finlandia stiamo ancora lavorando per migliorare il livello calcistico ed essere riconosciute come un’importante lega internazionale. Dobbiamo crescere come campionato, come giocatrici, come staff: tutti dobbiamo lavorare di più per ottenere una buona visibilità internazionale“.

Il pronostico per Sassuolo-Hellas Verona di sabato?

Uff… non saprei. Sarà una partita difficile per entrambe, ma credo che il Sassuolo abbia più possibilità“.